sabato 29 agosto 2026

Backrooms


Titolo: Backrooms
Regia: Kane Parsons
Anno: 2026
Paese: Usa
Giudizio: 4/5

Da qualche parte nella Silicon Valley e negli anni Novanta, Clark aveva una moglie e il sogno di fare l'architetto ma il destino ha scelto altrimenti. Non gli resta che andare in analisi a cercare il 'colpevole' dei suoi scacchi. Lo accoglie e lo assiste la dottoressa Mary Kline, un trauma infantile alle spalle e una carriera di analista da 'audio-cassette' motivazionali per raggiungere la felicità e gli obiettivi personali. Clark le ascolta, invano, perché la sua vita è inchiodata a uno showroom di mobili che vende alla televisione vestito da pirata. Una notte, per risolvere l'ennesimo blackout, cerca la causa e trova un passaggio per un mondo parallelo. Al di là del muro uno spazio conduce a un altro spazio e poi corridoi infiniti, scale che non portano a niente e oggetti familiari accatastati o seppelliti come dopo un'apocalisse. Clark vuole esplorarlo e Mary finirà per seguirlo.
 
Il fenomeno della Backrooms era diventato già virale in rete e ha portato in auge il fenomeno dei creepypasta che sta ultimamente diventando oggetto di dibattito e discussione oltre che dal cinema per i costi low budget. L'opera e' un film complesso e minimale, dove i mostri sono ancora una volta manifestazioni della nostra rabbia inespressa o intrappolate in una dimensione poco conosciuta. Spazi larghi, indefiniti e infiniti. Il film funziona molto bene sul piano del thriller psicologico sondando ancora una volta la complessità dell'animo umano. Soprattutto esplora in maniera lucida e coerente la solitudine che diventa uno specchio perfetto di cosa le persone possano vedere e cercare nella realtà parallela delle Backrooms

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