Titolo: V/H/S Halloween
Regia: AA,VV
Anno: 2025
Paese: Usa
Giudizio: 4/5
Una raccolta di videocassette a tema
Halloween scatena una serie di storie contorte e intrise di sangue,
trasformando dolcetto o scherzetto in una lotta per la sopravvivenza
COOCHIE COOCHIE COO di Anna Slokovic,
il secondo contando che Diet Phantasma di Bryan M. Ferguson è la
cornice tra tutti, racconta di questa casa dove due ragazze
adolescenti finiscono perchè troppo grandi e alla ricerca di paura
vera e suspance. Quello che troveranno sarà una misteriosa entità
materna di nome The Mommy. Forse tra tutti è l'episodio più pauroso
dove la claustrofobia casalinga permea tutto il contesto portando a
purulenza, personaggi bavosi inquietanti e schifosi e questo voler
trasformare chiunque entri in un bambino annullandone la psiche con
questa famiglia mostruosa che si nutre di questo tossico latte
materno.
UT SOPRA SIC INFRA di Paco Plaza, tra
inchiesta e dramma mostra una casa dove un tempo abitava una
chiromante e dove avvenivano orrori rituali e possessioni. Alcuni
agenti portano l'unico sopravvissuto per cercare di capire cosa è
successo ma naturalmente tutto prenderà una brutta piega a partire
da quella chiamata impossibile per finire con una scena gore assurda
sugli occhi.
FUN SIZE di Casper Kelly, forse il più
matto e inaspettato con un gioco di morte nei sotterranei dove
avvengono strani esperimenti da parte di un paio di personaggi buffi
quanto inquietanti e malvagi. Macchine di morte, cazzi, passaggi
sbagliati, dolciumi creati dalle parti meno innocenti del nostro
corpo e un finale splatter.
KIDPRINT di Alex Ross Perry uno dei più
cattivi perchè ci riporta a differenza del horror soprannaturale o
della fiaba dark dell'assurdo tra gli assurdi a un realismo
inquietante, ambientato nei primi anni Novanta che esisteva davvero
come servizio di mini filmati di bambini da fornire alla polizia in
caso di rapimenti.
Torture, il cameraman che non ti
aspetti, il suo sorriso nell'intervista finale e poi brutalità e
urla per quasi tutto l'evolversi dell'episodio.
L’orrore nasce dalla realtà stessa e
dal potere corrotto dell’immagine registrata, richiamando il
fascino sinistro delle prime videocamere domestiche e rendendolo di
fatto l'episodio più disturbante
HOME HAUNT di Micheline Pitt-Norman &
R.H.Norman, l'episodio più social, più "divertente" dove
un padre di famiglia pur di avere clienti e like per la sua sete di
far paura con un tour casalingo nel villaggio dei mostri finisce per
imbìpadronirsi di un libro maledetto che sveglierà proprio queste
creature che mangeranno, sevizieranno e uccideranno tutti i
partecipanti al Tour dell'orrore.
Un corto tutto pasticciato di effetti
speciali artigianali a dispetto della cg, scegliendo macabre
rappresentazioni e rifacendosi alla tradizione dei freak basti
pensare al look della strega o dei morti viventi
E per finire il
collante tra tutti....
DIET PHANTASMA di Bryan M.Ferguson,
com'è la bibita? Fa schifo, sa di buono, è strana, perchè siamo
legati, perchè abbiamo elettrodi collegati? Una equipe di scienziati
capitanati da un pazzo che sembra uscito dalle SS il quale testa su
dei poveri malcapitati qualunque una nuova bibita gassata prodotta
con dei veri ectoplasmi. Il problema sono proprio gli effetti più
crudeli e brutali dal disintegrare teste, ciucciare la vittima,
bruciali vivi, farli vomitare sangue nero della terra, farli uccidere
tra loro, farli diventare qualcos'altro, una specie di critica e
satira sul consumismo che vorrebbe unire ironia e disgusto facendolo
in un tripudio di violenza.