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mercoledì 1 aprile 2026

Tulsa King-Season 3


Titolo: Tulsa King-Season 3
Regia: AA,VV
Anno: 2025
Paese: Usa
Stagione: 3
Episodi: 10
Giudizio: 2/5

La terza stagione di Tulsa King vede Dwight "Il Generale" Manfredi consolidare il suo impero a Tulsa, scontrandosi con i Dunmire, una potente famiglia criminale locale. Tra colpi di scena, rapimenti e l'espansione nel business dei bourbon, Dwight affronta nuovi pericolosi nemici dopo essere stato rapito da ignoti nel finale della stagione precedente. 
 
Tulsa King potrebbe durare all'infinito dipende solo dalla salute di Stallone. La stagione con meno azione in assoluto (sarà un segnale) dove alla fine sembra rifarsi alla vecchia formula del contrabbando, il proibizionismo e la compravendita di alcolici. Mi sembrava un argomento valido ma non che fosse la materia filmica e l'arco di narrazione di ben dieci episodi fatta eccezione per le enormi sotto trame davvero molto poco incisive.
Alla fine dal momento che in questa stagione non muore mai nessuno dei co-protagonisti, della famiglia sempre più allargata di Dwight anzichè restringersi. Ed è così che rivediamo il sempre buon vecchio Frank Grillo, il Bill Bevilacqua che verso il finale finisce interrogato dall'agente speciale Musso senza che ci venga detto (probabile per cercare di metterlo contro Manfredi). Abbiamo appunto Musso interpretato più che bene da un sempre in forma Kevin Pollack, altro importante acquisto e personaggio anomalo per quanto sposti la sensazione che non sia altro che un doppio giochista, nel finale davvero non me l'aspettavo davvero il risolutore Russell Lee Washington Jr. interpretato da Samuel Jackson super in parte per un ruolo da killer e amico di Dwight davvero divertente ma forse una spanna sopra tutti metterei Jeremiah Dunmire il cattivo della serie interpretato da un eccellente Robert Patrick.
Ancora una volta non capisco perchè non sia dato spazio a Mitch Keller a discapito di un Tyson Mitchell a volte quasi fastidioso (la scena nel club è tra i punti più bassi). Ci sono un sacco di scene decisamente poco accettabili come la morte dell'agente della vigilanza dell'igiene ucciso dal gigante che protegge Manfredi, oppure la scena in cui Mitch e Cleo stile Bonny & Clyde stendono l'agente per poi scappare e potrei citarne molte altre ancora per dare un senso del non sense di tutta una serie di momenti e snodi narrativi