Visualizzazione post con etichetta Al progredire della notte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Al progredire della notte. Mostra tutti i post

sabato 18 luglio 2026

Al progredire della notte


Titolo: Al progredire della notte
Regia: Davide Montecchi
Paese: Italia
Anno: 2025
Giudizio: 3/5

Claudia è una ragazza che, a causa di una madre piuttosto apprensiva e invadente, ha perso fiducia in sé stessa. Si fida solo di Lodovico il quale la invita a misurarsi con un corso di sopravvivenza. Per fare ciò affitta una stanza in una casa ai margini del bosco dove si terrà la prova. La proprietaria si dimostra tanto gentile quanto 'strana' invitandola a sperimentare la metafonia, cioè la comunicazione con i trapassati.

Il secondo lungometraggio di Montecchi si inserisce in maniera interessante nel panorama horror italico ormai sempre più in carenza di opere interessanti e che vogliano scommettere su qualcosa di nuovo. Lo fa da un lato strizzando l'occhio a vecchi autori e firme del nostro cinema italiano con alcuni riferimenti per quanto concerne la passeggiata notturna di Claudia e alcune atmosfere nella casa. Trasforma la materia narrativa con alcuni processi cronemberghiani se pensiamo come viene concepita e strutturata la radio e infine crea un'affascinante fiaba dark dalle tinte horror e grottesche, che guarda al passato per raccontare tematiche contemporanee con una protagonista che dalla timidezza iniziale crescerà fino al climax finale dimostrando di saper mettere da parte i fantasmi e le costrizioni che la vedono succube del compagno e della madre. Pur non provando mai a fare realmente paura riesce a creare un'atmosfera dove Letizia e Claudia prima si studiano per poi prendersi le dovute misure e distanze prima dello scontro finale. Deformità, sette, frequenze che collegano con i morti, iniziazioni, rituali, seppur in forma limitata tutti gli elementi riescono a intrecciarsi bene per confezionare una delle opere migliori del nostro cinema di genere