Un mercenario si assume l'incarico di rintracciare un bersaglio su un aereo, ma deve proteggerlo quando entrambi sono circondati da persone che cercano di ucciderli entrambi.
Senza i serpenti nell'aereo o deviazioni su quanto l'action airplanes abbia avuto il suo da dire nel cinema, qui Madigan mestierante non alle prime armi si prodiga di fatto portando Josh Hartnett che ultimamente sta dimostrando di voler continuare a fare l'attore, facendolo bene, in un filmetto ignorante e scanzonato nonchè scazzottato in puro stile B-movie che mescola violenza e commedia senza troppi preconcetti con una storia che non sembra mai prendersi sul serio e finendo per diventare quanto di più assurdo e leggero si potesse pensare. Perchè questa action comedy almeno fa quello che deve ovvero intrattenere di botte e diventando violentissimo per praticamente tutta la sua durata senza stare a inserire sotto trame o capitoli che non sembrano interessare a nessuno. Fight "on" flight non a caso dai produttori di John Wick non poteva fare altro dal momento che il film non accetta mai di puntare tutto su un aspetto frenetico e dinamico, cercando di far diventare ogni singolo accessorio del mezzo un'arma o uno spunto per sfruttare al massimo l'ambientazione e su questo devo ammettere che si sono sbizzarriti cercando di renderlo ironico e con una profusione di violenza a tratti inaspettata. Un film facilone e prevedibile con il solo scopo di divertire e intrattenere e qui bisogna però dare i meriti a un Hartnett rinato che dopo anni messo in sordina sta scegliendo e preferendo ruoli inaspettati che conferiscono il talento che merita
