Sulle tracce di una ragazza scomparsa, un ex poliziotto incontra un gruppo segreto che tenta di evocare una terrificante entità soprannaturale.
Empty Man è un film con un forte potenziale che purtroppo viene vanificato dal voler dire troppo cercando e assumendosi la presunzione di essere originale. E' diviso in tre parti ben divise e diverse l'una dall'altra dove forse la migliore sono proprio quei venti minuti iniziali e la statua che viene trovata all'interno di una spaccatura montuosa.
Quella scena mi ha ricordato solo per qualche breve istante NOMADS un film che ho adorato, ancora troppo poco conosciuto per il contributo che ha avuto e che dovrebbe essergli riconosciuto. Poi abbiamo un teen horror soprannaturale e infine la parte complottista dove conosciamo questa setta che adora appunto il titolo del film. Però proprio questo distacco netto, questo cercare di diventare sempre qualcos'altro alla fine diventa il punto cruciale e il difetto più evidente della pellicola. Un peccato perchè di scene molto belle c'è ne sono tante, ma davvero belle, è tante tematiche come anche la setta finale sono interessanti e possono sempre rivelarsi potenti contenitori di idee ancora inespresse o con spunti originali

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