martedì 18 aprile 2023

Pathaan


Titolo: Pathaan
Regia: Siddharth Anand
Anno: 2023
Paese: India
Giudizio: 4/5

Il lungometraggio racconta un futuro distopico in cui i grandi palazzi di Dubai un tempo appartenuti a ricchi imprenditori sono stati occupati da pericolosi criminali. In questo contesto difficile e anarchico prendono vita le avventure di Pathaan, un ex truffatore divenuto poliziotto. Pathaan lavora sotto copertura per tentare di costruire un'unità operativa - la Joint Operation and Covert Research (JOCR) - che possa fermare Jim, il potente narcotrafficante che si è macchiato dell'omicidio di suo padre. L'uomo è infatti a capo dell'Outfit-X, un gruppo terroristico privato che sta pianificando un attacco di enormi dimensioni all'India e che Pathaan e i suoi agenti dovranno cercare di impedire.
 
Dopo RRR di nuovo mi trovo a dovermi inchinare di fronte a così tanta sfrontatezza del cinema di Bollywood. Un film esteticamente così esondato da effetti in post produzione, color correction, sciccherie estreme e tutto ciò che un roboante action indiano può permettersi di esibire.
Pathaan è un film politico dove l'India è la buona e il Pakistan il brutto cattivo che vuole lanciare un gas nocivo a Nuova Delhi facendo una strage. Ci sono come sempre tantissimi temi che vengono affrontati, dal perdono, all'amicizia, al tradimento, al patriottismo, alla vendetta fino alla religione contando che i due paesi sono indù e musulmani. Con combattimenti e scene d'azione quanto mai esagerate e pompate (basta vedere la scena iniziale con Jim che con tuta e lanciarazzi attacca le auto blu governative) oppure il protagonista che danzando e ballando insegue Rubina fino alla tana del boss. Personaggi tagliati con l'accetta, citazioni a valanga come quella della rapina davvero memorabile per quanto possa sembrare assurda.
Un film con il peccato di essere propaganda governativa pura dove anche gli attori e i registi ci mettono del loro scegliendo da che parte stare. Anand & soci stanno creando a tutti gli effetti quello che può definirsi un "Cop Universe" dove in Pathaan guarda caso compare Tiger, famoso per altri importanti action, il quale viene in aiuto del suo amico siglando un accordo e un'amicizia.
Eppure al di là dei presupposti politici, le premesse e le ambizioni del film, per tutto quanto il resto vengono esaudite eccome in due ore e mezzo di ritmo incessante e impeccabile dove non esistono momenti morti, tutto viene perfettamente montato con precisione tra combattimenti, balli, dialoghi in laboratorio, consigli di sicurezza. Fila dritto e liscio spostandosi sulle note di una canzone tra Dubai, Mosca, Parigi e le isole Baleari mostra le peripezie di un protagonista che per avere 58 anni esibisce un fisico della madonna.


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