Anno: 2026
Giudizio: 4/5
Giudizio: 4/5
La famiglia di Charlie Cannon, corrispondente per un canale di news americano, si trova in Egitto per esigenze di lavoro, insieme alla moglie Larissa e ai figli Katie e Sebastian. Distratto da una chiamata importante, Charlie non si rende conto che Katie è stata avvicinata da una misteriosa figura velata, che prima la persuade e poi rapisce la bambina. Otto anni dopo arriva la più insperata delle notizie: Katie è stata ritrovata viva, all'interno di un sarcofago. Irriconoscibile nell'aspetto e nel comportamento, viene riaccolta in famiglia, ma ben presto avvengono strani incidenti.
La Mummia di Lee Cronin è forse uno dei film più disgustosi in senso buono per gli amanti dell'horror degli ultimi anni. Un film che mi aspettavo sotto tono e banale quando invece porta e sviscera diverse tematiche tra cui i rituali sui bambini, il sacrificio, la tortura, il tormento e infine la disperazione e la vendetta. Un film dove forse proprio lo spunto narrativo è stato quello più originale distaccandosi in maniera netta da tutti i film finora proposti sul genere e sulla figura della Mummia, perchè a parte il titolo in realtà il film parla di tutt'altro. Mi ha colpito e lo ha fatto in maniera dura su questa vhs che a differenza di molti altri film farà paura sul serio più di quello che in realtà Katie mostrerà e metterà in atto una volta tornata nella propria casa. Il disgusto nasce soprattutto nel come viene inscenato il body horror con scene a tratti portate ai massimi eccessi e dimostrando ancora una volta come il talento di Cronin e una storia che soprattutto nella prima parte regala il suo massimo narrativo diventa uno dei fattori più sorprendenti per un film che ho paura possa non piacere alla maggior parte del pubblico che magari si aspettavano tutt'altro film e storia ma quando invece per fortuna è stato tirato fuori dal cilindro un misto che sembra strizzare l'occhio a Raimi e Friedkin con l'aggiunta di Alvarez

Nessun commento:
Posta un commento