giovedì 24 marzo 2016

Bare

Titolo: Bare
Regia: Natalie Leite
Anno: 2015
Paese: Usa
Giudizio: 2/5

Una ragazza de Nevada si innamora di una vagabonda che la introduce in un mondo di spogliarelli, droghe, ed esperienze metafisiche che le insegneranno come ciò che accade nella vita reale è velato di oscure fantasie.

Sarah è una ragazza che ha difficoltà con l'altro sesso e non riesce a trovare un lavoro che la soddisfi. Quando incontra in un market la folle Pepper, inizia una strana e intensa amicizia sempre giocata su doppi sensi che prenderà una deriva queer da circa metà film in avanti, tra una palpante provocazione erotica e un disequilibrio in cui Pepper e a tutti gli effetti una schizzofrenica.
Bare sembra l'ennesima versione con un nome diverso del magnifico THELMA & LOUISE, in cui però, in questo film, i fatti narrati non sono molti arenandosi su una quotidianità senza enfasi e colpi di scena. La Leite scrive, dirige e produce con la sua Purple Milk assieme alla collega Alexandra Roxo, due filmaker indipendenti di Brooklyn. Cercando di mettercela tutta a livello di inquadrature e stile tecnico, sfruttando luci e ombre e facendo risaltare molto i colori all'interno del film per delineare emozioni e paure.
Purtroppo il risultato non basta.
Come dark comedy non sembra trovare mai quel guizzo che ci si poteva aspettare facendo intravedere un potenziale che non decolla mai.
L'idea poi è curiosa ma neanche così strana o avvincente.

Le due registe che si definiscono femministe e queer, hanno lavorato come stripper in un locale per camionisti del New Mexico, un posto “dove le stripper vanno a morire”, filmando tutto e raccogliendo le storie delle donne per il loro documentario EVERY WOMAN.

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