martedì 18 aprile 2023

War-La guerra desiderata


Titolo: War-La guerra desiderata
Regia: Gianni Zanasi
Anno: 2022
Paese: Italia
Giudizio: 2/5

Thomas detto Tom è laureato in Lingue romanze ma fa l'allevatore e il commerciante di vongole al posto del fratello maggiore, che giace in coma dopo un tentato suicidio, probabilmente a causa della difficoltà di fare il proprio lavoro in un Paese dove la corruzione e il nepotismo impediscono ogni possibilità di rimanere onesti. Lea è la figlia di un ex generale dell'Aeronautica diventato viceministro e ha un fratello minore soldato, ma è radicalmente contraria a qualunque conflitto armato. A causa di un episodio di violenza fra ragazzi italiani e spagnoli l'Italia entra in guerra con la Spagna e la Francia, che partecipa al conflitto al fine di "salvare il principio dell'unità d'Europa". In questo clima infuocato Tom e Lea vedranno i propri destini trasformarsi e incrociarsi con esiti inaspettati e in qualche misura "privi di un perché".

War nel suo essere un film notevolmente pretenzioso ha cercato di fare quel passo oltre la linea senza riuscirci ma senza nemmeno per questo fallire miseramente. Certo l'incidente scatenante iniziale e tutto ciò che ne consegue sembra davvero fanta politica. La storia da quel momento in avanti risulta sgangherata e scombinata con personaggi che interpretano macchiette di stereotipi (Mauro interpretato da Battiston non si può vedere) in un iter confuso di avvenimenti, di fughe, di conflitti e inseguimenti. Da questo punto di vista gli stessi obbiettivi di Tom e Lea sembrano improvvisati sul momento e ognuno sembra portare avanti l'idea di un progetto quanto mai indefinito e senza una narrazione fluida. Con un finale decisamente furbetto il film cerca di smorzare quel wtf dello spettatore e tutti quei dubbi e scelte inconcluse da parte di un reparto di scrittura in evidente difficoltà o con la presunzione di aver fatto qualcosa di originale e sperimentale deragliando totalmente dalle previsioni iniziali. Un peccato perchè il coraggio di Zanasi và certamente premiato nel cercare di scommettere su un film "quasi" di genere o che ha almeno cercato di muoversi in quella direzione.

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