martedì 25 settembre 2018

Suicide Squad-Un inferno da scontare


Titolo: Suicide Squad-Un inferno da scontare
Regia: Sam Liu
Anno: 2018
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Amanda Waller, la direttrice del penitenziario Belle Reve assembla nuovamente una Squadra Suicida con il compito di recuperare a ogni costo un potentissimo oggetto mistico. Nella squadra, oltre a Deadshot, Captain Boomerang e Harley Quinn, vi sono anche i nuovi arrivati Copperhead, Killer Frost e il maestro delle arti marziali, Bronze Tiger.

Di nuovo prendo atto che la Dc e la Warner dovrebbero continuare a fare solo film d'animazione.
SUICIDE SQUAD nasce forse con l'esigenza di far luce su un film molto brutto uscito con attori in carne e ossa che non riesce nemmeno a scalfire la corazza di questo intenso e violentissimo film.
Anche se qui il protagonista per certi versi è Deadshot e tanti altri anti eroi non vengono presi in esame, il film dalla sua ha una storia molto interessante, con diversi colpi di scena, un'adrenalinicità intensa e un ritmo che dall'inizio alla fine non si ferma mai regalando uccisioni a gogò, arti e teste che esplodono e carneficine come non abbiamo mai visto e non vedremo mai nei film in carne e ossa.
Anche questa è una peculiarità su cui l'animazione può prendersi delle libertà che spesso i film che escono al cinema non hanno.
Soprattutto il villain di turno per assurdo sembra essere proprio Amanda Waller che tiene in ostaggio i nostri con un ordigno capace di far esplodere la testa (per certi versi sembra il ricatto che il presidente degli stati uniti fa a Jena Plissken anche se lì è un veleno) e come a voler dire che spesso i cattivoni sono quelli che stanno al vertice del potere e non invece i criminali.


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