mercoledì 31 gennaio 2018

Star Wars Episodio VIII-Gli ultimi Jedi


Titolo: Star Wars Episodio VIII-Gli ultimi Jedi
Regia: Rian Johnson
Anno: 2017
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Mentre il Primo Ordine si prepara a stroncare quel che resta della Resistenza, Rey consegna a Luke Skywalker la spada laser che fu sua, invitandolo a interrompere il suo esilio per salvare il mondo libero. Ma Luke non ne vuole sapere e il Lato Oscuro tesse la sua trama letale attorno agli ultimi ribelli.
Ormai è soprattutto una questione di aspettative. Un equilibrio tra la voglia di voler bene a una saga che si è portata via una fetta della nostra vita e l'inevitabile gelosia di chi avverte che quella fetta gli è stata sottratta, modificata o peggio ridicolizzata. Un equilibrio difficile da controllare, almeno quanto quello tra la Luce e il Lato Oscuro della Forza.

Perchè quest'ultimo film della Disney mi è piaciuto più degli ultimi due.
Perchè è un film della Disney su Star Wars e quindi troviamo tutti gli accessori della Disney e qualche tamarrata sinceramente inaspettata dove pur di legare assieme tutti i target d'età per avere l'incasso più alto possibile sono riusciti ancora una volta nell'impresa.
Perchè invece a differenza di molti non ho odiato questo film? Perchè oramai quei tre episodi diretti da Lucas negli anni '80 non hanno più niente a che vedere con tutto quello arrivato "prima" e dopo.
Semplicemente non è più Star Wars, quindi ci si adatta per come si può alle nuove mode nostrane che ormai sembrano siglare uno standard inesorabile targato multinazionale Disney (Pixar, Marvel, Lucas Film) arrivando a fatturare solo nel 2017 più di 55 miliardi di dollari.
Un'industria crea prodotti diversi da quelli artistici e facendolo si avvale del gusto del pubblico e soprattutto delle scelte del pubblico che uccidono l'anima stessa del film e dell'arte che c'è dietro.
Per cui è inutile stare a recensire quasi tre ore di montagne russe senza riuscire mai a vomitare, saltando da un'astronave all'altra in mille location diverse con cambi di ritmo e di atmosfera, scene che cercano di essere crude risultando ingenue e altre che pur di commuovere portano alla luce esserini che sorridono già sapendo che diventeranno gadget perfetti per un merchandising enorme e assurdo che conviene solo alla multinazionale.
Ormai Star Wars sta diventando qualsiasi cosa purchè faccia incassare e la serie di film in programma su Ian Solo sigla questa scemenza finale e chissà quanti altri capitoli, sequel, reboot etc arriveranno nei prossimi anni.
Che lo sforzo di riuscire a resistere a quello che accadrà sia con voi...



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