domenica 3 gennaio 2016

Gift


Titolo: Gift
Regia: Joel Edgerton
Anno: 2015
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

La vita matrimoniale di Simon e Robyn procede a gonfie vele, fino a quando Simon non incontra Gordo, un ex compagno di liceo smanioso di rivivere i vecchi tempi. Gordo sommerge la coppia di regali, passando dall'essere un tantino invadente a risultare una presenza scomoda e inquietante. Ma quando i due decidono di liberarsi di lui, un oscuro segreto dal passato di Simon farà dubitare Robyn del marito e delle persone a lei più vicine.

Nell'agosto del 2012, Joel Edgerton aveva scritto una sceneggiatura per un thriller psicologico intitolato Weirdo. Inizialmente non se ne seppe più nulla, poi con qualche modifica, soprattutto al nome, è uscito THE GIFT (era meglio Weirdo...).
Ci troviamo di fronte ad un thriller, stalker thriller per essere precisi, molto ben bilanciato fino al finale con un bel colpo di scena drammatico e potente e un finale aperto.
In un crescendo di suspance che riesce sempre a non essere esagerato e cercando di scavare nei suoi personaggi oltre che creare tensione, l'opera prima dell'attore e regista riesce in più a creare una struttura narrativa con due parti separate e coinvolgenti.
In più poi è hitchcockiano. Avevo iniziato a vedere questo film con delle aspettative medie e anche se poi alla fine non sono rimasto così colpito, dall'altro sono stato perlomeno contento del buon lavoro di scrittura, un cast che c'è la mette tutta e un reparto tecnico tutto sommato buono.
Poi Edgerton chi lo avrebbe mai detto.
Interpretando Gordo è stato molto bravo, un personaggio inquietante come l’inferno, che agisce nei non detti e non risulta nemmeno così banale come invece in alcuni colpi di scena del film si poteva credere. The Gift non è poi così originale, ma scorre piacevolmente creando comunque una buona suspance senza esagerare e mostrare più del dovuto.

Nessun commento:

Posta un commento