mercoledì 30 dicembre 2015

Heart of the Sea

Titolo: Heart of the Sea
Regia: Ron Howard
Anno: 2015
Paese: Usa
Giudizio: 2/5

Nell'inverno del 1820 la baleniera del New England "Essex", comandata dal capitano Polard spesso in contrasto con il primo ufficiale Chase, viene attaccata da una balena dalle dimensioni enormi. Pochi marinai si salvano e tra di loro Thomas Nickerson, che all'epoca era poco più di un bambino. Costui trent'anni dopo e con un'iniziale riluttanza accetta di raccontare l'esperienza vissuta allo scrittore Herman Melville. Sta per nascere uno dei capolavori della letteratura di tutti i tempi: "Moby Dick".

Se nel '700 si stimava la presenza negli oceani di cetacei attorno al milione di unità alla fine del secolo successivo si sono ridotte a circa un terzo
Tratto dal suo libro Nel Cuore dell'Oceano - Il Naufragio della Baleniera Essex, il film narra il disastro marittimo, realmente accaduto che avrebbe ispirato Herman Melville a scrivere Moby Dick. Diciamo che sono sempre meno fan delle produzioni megagalattiche, delle star che però non sono attori, Chris Hemsworth in primis e di alcuni registi troppo fortunati come Ron Howard.
La sua ultima "avventura" parte quasi bene per poi arrancare pesantemente.
Se vogliamo l'elemento che esce vittorioso è proprio quello di una metafora che forse Howard non ha voluto nemmeno stare ad analizzare, dando quasi un senso ecologista ad alcuni intenti del film.
Ovvero che se la brutale pratica della caccia ai cetacei era l’unico modo per ottenere la principale fonte di energia dell’epoca, (il grasso di balena che convertito in olio veniva impiegato come combustibile per le lampade), ora invece è un'altra la ricchezza che arriva dal sottosuolo e diventa il motore per le guerre e tutta una serie di conseguenze al nostro pianeta che non gioveranno a nulla.
Invece il discorso legato a questi "grandi pionieri" e alle loro gesta, alla morale e gli ideali che li portavano a salpare e rimanere in mare per mesi e mesi e l'incontro con una natura primordiale risvegliata, rimane purtroppo esteticamente affascinante ma anestetizzata nei sentimenti.
Questo ennesimo film su Moby Dick anche se con le dovute differenze per quanto concerne la storia è davvero troppo convenzionale e non a caso è stato girato da un maestro in questo settore.





Nessun commento:

Posta un commento