giovedì 12 novembre 2015

Before we go

Titolo: Before we go
Regia: Chris Evans
Anno: 2014
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Brooke perde l'ultimo treno diretto a Boston, e dopo un inaspettato furto, si ritrova sola e senza soldi alla stazione Grand Central. Nick, uno sconosciuto e squattrinato musicista che si trova proprio lì, si offre di aiutarla. I due trascorrono tutta la notte assieme, tra chiacchiere, confessioni e nuove consapevolezze, fino al mattino, quando le loro vite avranno assunto una luce differente.

Spesso capita che alcuni giovani attori di successo (ma non per forza di talento) si cimentino con la regia. Gosling con LOST RIVER, Gallo con BUFFALO 66, Deep con THE BRAVE, etc.
Evans che ultimamente sta avendo successo quasi esclusivamente con ruoli di supereroi, sembra forse essersi voluto prendere una pausa da tutti i frastuoni e il caos che imperversa nei suoi personaggi e in questi mastodontici set.
Sceglie dunque un personaggio credibile, una storia semplice, un'unica notte e una colonna sonora jazz. Tutti questi elementi per arrivare a un'opera prima verosimile e umile, costituita da sentimenti ed emozioni che trasportano i due protagonisti durante la casualità delle circostanze in cui si ritrovano.
Dall'altro però il film riesce anche a crescere nel suo percorso rivelando le fragilità, il passato che tormenta e il futuro che spaventa, oltre ad una precaria situazione economica e alcuni disagi che accomunano entrambi e da cui non riescono a fuggire.
Certo i meriti non sono di Evans scrittore (la sceneggiatura non è sua), e anche la storia nei suoi eventi imprevisti non trova sempre una spiegazione plausibile, però allo stesso tempo non è nemmeno patetica e scontata. Il finale poi è un happy ending ma non di quelli semplici e telefonati e soprattutto stucchevoli. E poi una New York notturna così affascinante fa il suo effetto che si aggiunge alla piacevole visione del film.



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