venerdì 30 ottobre 2015

Crimson Peak

Titolo: Crimson Peak
Regia: Guillermo del Toro
Anno: 2015
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Edith non si trova bene nell'alta società della New York di inizio '900, il trauma della madre deceduta, l'aspirazione ad essere una scrittrice e le strane allucinazioni di cui è vittima la rendono diversa dagli altri. Per questo quando tra gli spasimanti si palesa un carattere anticonformista come Thomas Sharpe, uno che sembra amarla per quello che è, Edith non ha dubbi e lo sposa in gran fretta. La morte del padre la costringerà a trasferirsi lontano da New York, a Crimson peak, dove Thomas vive con la sorella Lucille in una casa fatiscente e spaventosa. Là Edith incontrerà la realtà del loro rapporto.

Guillermo del Toro è un bravo autore. Pur non essendo un suo fan sfegatato, ho sempre trovato alquanto suggestivo il suo cinema e alcune sue opere in particolare.
Crimson Peak sembra l'opera fatta per soddisfare il palato delle major hollywoodiane e riuscire al contempo a soddisfare tutti i target.
E'un'opera che non manca di citazioni (Lovecraft e la Hammer con Fisher e Corman ma anche un certo tipo di neogotico italiano) e tecnicamente nonchè visivamente da tutto il meglio.
Il problema di questa storia old style gotica (in tutti i sensi) con sfumature horror che però riportano più ad un giallo, e che dall'inizio alla fine non c'è un vero e proprio colpo di scena.
La storia, scritta dal regista stesso assieme a Matthew Robbins, seppur facendo riferimento al paranormale e ad alcune tematiche care al regista, non affonda mai, diventando a tratti eccessivamente prevedibile e macchinoso.
Tutta la parte concernente l'argilla e la parentesi fantasmi, poteva e doveva dare di più senza esaurire sul nascere la sua carica immaginifica. Del Toro è sicuramente riuscito a rendere orrorifiche alcune atmosfere del film, in particolare la fotografia tutta virata sul rosso e sul nero oltre che la casa (forse vera protagonista del film), ma senza riuscire a dare enfasi e spessore ai fantasmi oltre che gli omicidi e prattutto il climax finale.
Purtroppo è negli intenti del film il maggior limite, tanti generi e tante tematiche implodono dando vita quasi ad una struggente storia d'amore con tanto di maledizione che nella prima parte esagera dilatando troppo i tempi.



Nessun commento:

Posta un commento