lunedì 22 settembre 2014

4:44 Last Day on Earth

Titolo: 4:44 Last Day on Earth
Regia: Abel Ferrara
Anno: 2011
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

In un grande appartamento in cima alla città abita una coppia. Si amano. Lei è pittrice, lui un attore di successo. È un pomeriggio come tanti – eccetto che non è affatto un pomeriggio come tanti, né per loro né per chiunque altro. Perché domani, alle 4.44 di mattina, secondo più, secondo meno, il mondo finirà più velocemente di quanto il peggior catastrofista avrebbe potuto immaginare. Arriverà lo sfacelo finale, non senza preavvisi, ma senza vie d’uscita. Non ci saranno sopravvissuti. Come sempre, c’è chi accendendosi l’ultima sigaretta e stringendosi i paraocchi spererà in un qualche rinvio. Un miracolo. Non i nostri due amanti. Loro – come la maggioranza della popolazione della Terra – hanno accettato il loro destino; il mondo sta per finire.

Negli ultimi anni sembra che diversi registi amino confrontarsi con il tema post-apocalittico.
Forse le cause potrebbero essere diverse, come dare ad esempio un proprio sguardo verso questo momento che sembra accoglierci tutti senza distinzioni, oppure convergere in una sorta di pensiero filosofico dove non mancano le mode e lo spirito new-age per affrontare la paura dell'infinito.
Ferrara è un regista che apprezzo in particolare per le sue scelte spesso antiestetiche e il suo impegno nel confrontarsi con progetti difficili e spesso tutt'altro che commerciali.
4:44 Last Day on Earth è un film che potrà non piacere perchè sembra senza una partenza e un arrivo. Si potrebbe definire come un ultimo sguardo alla società da parte di un uomo che forse, come molti, non sanno più a cosa credere. In questo Dafoe riesce a cogliere le sfumature e tutti i dubbi e disagi morali del protagonista.


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