domenica 27 luglio 2014

Cose Nostre Malavita

Titolo: Cose Nostre Malavita
Regia: Luc Besson
Anno: 2013
Paese: Usa/Francia
Giudizio: 2/5

Decisosi a parlare e mandare in galera tutta la sua famiglia (o almeno quelli che ha lasciato in vita) assieme al proprio clan, il boss mafioso Giovanni Manzoni è continuamente trasferito da una casa all'altra e da un'identità fittizia all'altra per il programma protezione testimoni dell'FBI. Arrivato con la moglie, la figlia adolescente e il figlio di poco più piccolo in un paesino della Francia, tenterà di sopprimere la sua natura mentre i suoi parenti si integrano a modo proprio con l'ambiente locale.
Intanto in una galera americana, uno dei molti capi che ha fatto incarcerare con la sua testimonianza non smette di cercarlo per chiudere i conti

L'ultimo film del discusso regista francese è anomalo quanto strano. Forse uno si chiede il bisogno di unire commedia grottesca e gangster-movie, il tutto spalmato da uno humor che spesso sfiora il limite del ridicolo e risultando alle volte insopportabile.
A conti fatti Cose Nostre pur non azzeccando quasi nulla non sbaglia nemmeno.
Alla fine sembra di vedere COME TI SPACCIO LA FAMIGLIA+TERAPIA E PALLOTTOLE.
Ha un buon ritmo, gli attori fanno quello che possono e alcuni streotipi ritornano a distanza di anni sotto altra voce e senza muovere nulla di fatto, ma rimanendo sempre una sponda comoda per ripetere quanto già detto o mostrato.
Malavita è un film che non si ricorda per nessuna scena e nessun momento ma è anche vero che fa parte di quella lunga serie di film che sembrano una via di mezzo per trovare soldi o forse conquistarsi la fama perduta. Nel caso di Besson non è così...




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