domenica 20 marzo 2011

Astro-Zombies

Titolo: Astro-Zombies 
Regia: Ted V.Mikels
Anno: 1968
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Uno scienziato folle vuole creare una razza superiore, e grazie ai suoi esperimenti chiama gli esseri generati gli Astro-Zombie. Al suo progetto si interessano vari paesi, sia chi è contro gli Usa, sia gli statunitensi stessi.

La sci-fi non conosce limiti e barriere spazio-temporali.
La serie z è adattabile a qualsiasi genere soprattutto se ha un budget così contenuto(in questo caso 37.000 dollari) da far venire la pelle d'oca per gli effettacci e chiedersi come Mikels abbia fatto ad avere Tura Satana nel ruolo di Satana(originalità dovuta direi...). Un film che sicuramente fa pensare su di un certo cinema e un tentativo di mascherarlo come spy-story e una metafora dei fantasmi terroristici e dei robottini conquistatori.
Mikels è un mestierante che ha girato dopo di questo svariati film che rientrano sempre nel genere e con degli elementi che ritornano nella sua filmografia.
Partendo da alcuni elementi di ripiego come il make-up adottato per gli alieni assolutamente trash e plastico che regala una sofferenza non comune agli attori mascherati così come la lentezza rara a vedersi di alcune scene e alcuni personaggi assolutamente non usati ad hoc e che sembrano essere pretesti per aggiungere carne al fuoco,il film racchiude comunque un suo fascino.
Personaggi rasta, tettone, scienziati,alieni tutto tranne che pericolosi, gangster e l'indomabile dominatrice, oltre che John Carradine sono poco incisivi ma restano tentativi di cercare di "colorire" la pellicola.
Una menzione speciale spetta ai crudeli cattivi che a parte alcuni citati sopra hanno delle fattezze anomale così come gli organi dei robot giocattoli e altri inquietanti particolari trash e non solo.
Il coraggio comunque è tutto dello spettatore che si accinge a 90' di rara bruttezza con raffinate perle trash e scene weird che rimarranno forse nella storia della bibbia della serie z.


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