sabato 30 settembre 2023

Ultimo viaggio della Demeter


Titolo: Ultimo viaggio della Demeter
Regia: Andre Ovredal
Anno: 2023
Paese: Usa
Giudizio: 4/5

Whitby, Inghilterra, agosto 1897. La nave mercantile russa Demeter si è incagliata sugli scogli e dell'equipaggio non c'è traccia. Viene ritrovato soltanto il diario di bordo del capitano Eliot. Porto di Varna, Bulgaria, 4 settimane prima. Demeter sta per partire ed è a corto di uomini. Al gruppo si unisce anche Clemens, un medico inglese che ha appena salvato la vita a Toby, il nipote del capitano. Durante la traversata però iniziano a verificarsi dei fenomeni premonitori. Viene trovata una giovane donna, Anna, nella stiva, in pessime condizioni di salute e inizialmente è considerata come una clandestina. Poi viene sterminato tutto il bestiame. All'inizio si pensa a un'epidemia. La verità invece è molto più tragica e anche i membri della ciurma iniziano ad essere fatti fuori. I superstiti, per salvarsi, devono far affondare la nave.

Ovredal è una sorta di Re Mida del cinema di genere contemporaneo. Finora ogni suo film è una scommessa vinta dimostrando un talento e una voglia di sperimentarsi encomiabile.
TROLL HUNTER, AUTOPSY OF JANE DOE, SCARY STORIES TO TELL IN THE DARK, MORTAL sono quasi tutti film che hanno molti elementi horror e creano una particolare dipendenza. Ora Andre se ne esce con la prova del 9 quella dove deve provare ad adattare un segmento di uno dei più grandi capolavori al mondo della letteratura e sapendo che tanta di questa prova verrà affidata agli sceneggiatori. Fin da quando ne ho sentito parlare ho storto il naso pensando "ora vedrai che farà una cazzata" e invece sono stato ancora una volta smentito.
Demeter ovvero il risveglio di Dracula, come è stato orrendamente tradotto, non è un capolavoro, qualche difettuccio sul ritmo e sull'esegesi del soggetto lo commette e poi è ambientato tutto su una nave dove se non fai prima e bene i conti finisci giù dal trampolino in mezzo alla tempesta.
E'un film magnifico dove ho amato tante cose e detestato altre. Come dicevo non è perfetto, le interpretazioni ogni tanto sembrano distratte e inconsapevoli sul dramma che si sta avvolgendo su di loro. Dracula si vede per fortuna pochissimo e sempre in angoli bui straziando qualsiasi cosa abbia a portata di denti. Tutti sanno che devono morire e viene infatti espresso anche nel prologo del film
Chiunque avrebbe preso tempo parlando e insistendo sul conflitto che poteva crearsi nella ciurma mentre invece Ovredal vuole che tutti sappiano che su quella nave abita il male e si prenderà il sangue di ognuno di loro.

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