lunedì 16 agosto 2021

Record of Ragnarok-Season 1


Titolo: Record of Ragnarok-Season 1
Regia: Kazuyuki Fudeyasu
Anno: 2021
Paese: Giappone
Stagione: 1
Episodi: 12
Giudizio: 4/5

Gli uomini spadroneggiano sulla Terra ormai da troppo tempo, ma gli Dei non sono più disposti a sopportare la loro arroganza. Così, decidono di porre fine una volta per tutte alla specie umana, nociva non solo per se stessa, ma anche per qualsiasi forma di vita vegetale e animale sul pianeta. Una voce, una sola, unica voce, riecheggia in difesa degli uomini. È quella di Brunilde, la maggiore fra le Valchirie, che ha invece una proposta un po’ differente dalla cancellazione indiscriminata della specie umana dalla faccia della Terra: un torneo. 13 combattenti umani e 13 divini si scontreranno fino alla morte in un’arena per decretare infine quali saranno le sorti della specie umana, che ha, come unica speranza per continuare a sopravvivere, quella di uscire vincitrice dalla maggior parte dei combattimenti a cui dovrà prendere parte.

Record of Ragnarok è quanto di più tamarro, ignorante, spettacolare e borioso in cui ci si poteva imbattere. 12 episodi che corrono alla velocità della luce per una messa in scena tutta praticamente all'interno dell'arena a parte qualche flash back sulle origini delle divinità e degli eroi che andranno a combattere. Un anime senza nessuna pretesa, un torneo di pura violenza con pochi fronzoli, qualche dialogo imbarazzante, personaggi come sempre edulcorati e stilizzati alla perfezione e un impianto in fondo con pochissime regole, metriche basse e toni alti, mazzate e splatter a gogò.
Certo per essere un manga nipponico la mitologia e il folklore cerca di rimanere più accostato alla tradizione orientale e infatti alcuni guerrieri soprattutto umani porranno qualche domanda circa la loro fama. Nei primi 12 episodi ci saranno i primi tre incontri e viene presentato il quarto in una Londra ottocentesca dove combatteranno Ercole vs Jack lo Squartatore.
Gli altri nomi noti e meno noti sono rispettivamente: Lu Bu Fengxian (grande guerriero cinese del II secolo d.C.), Qin Shi Huang (il primo imperatore cinese, vissuto nel III secolo a.C.), Sakata no Kintoki (una figura semileggendaria del folklore nipponico), Kojiro Sasaki (spadaccino giapponese del ‘600), Raiden Tameemon (lottatore di sumo della fine del ‘700) e Okita Soji (altro grande spadaccino del periodo Edo, nell’800).
Thor vs Lu Bu
Zeus vs Adamo
Poseidone vs Kojiro Sasaki
Tra gli altri dovrebbero arrivare Buddha per gli umani, Re Leonida di Sparta, Nostradamus, Nikola Tesla, del cecchino finlandese della Seconda guerra mondiale, Simo Häyhä e Grigorij Rasputin
Gli incontri peraltro sono tutt'altro che telefonati e i colpi di scena sorprenderanno notevolmente

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