lunedì 27 luglio 2020

Odio l'estate


Titolo: Odio l'estate
Regia: Massimo Venier
Anno: 2020
Paese: Italia
Giudizio: 3/5

Le famiglie di Aldo, Giovanni e Giacomo, che non si conoscono e sono molto diverse tra loro, partono per una vacanza in Puglia e si ritrovano, a causa di un disguido, a dover condividere l'abitazione

Forse non sarà l'ultimo film ma di sicuro è decisamente il migliore di questi ultimi anni.
IL RICCO, IL POVERO E IL MAGGIORDOMO non si poteva vedere, Fuga da Reuma Park sembra quasi uno sketch che non un film vero e proprio, per non parlare di COSMO SUL COMO' e LA BANDA DEI BABBI NATALI.
Le prime commedie forse perchè più cinematografiche che teatrali annoiavano meno ma erano un compendio di clichè e stereotipi troppo romantici e fati apposta per accomodare e mettere tutti d'accordo.
Qui ritorna al timone Venier e il film sembra mischiare dramma famigliare, convivenza forzata, disastri matrimoniali e figli non così perfetti come ci si potrebbe aspettare.
Ci sono a mio avviso dei tocchi di apertura mentale in più come i figli delle due famiglie diverse che hanno rapporti sessuali, le tre mogli da sole che fumano una canna e si fanno il bagno nude, elementi questi che portano in tutti i sensi ad essere meno appannati e chiusi ma invece ridendo di situazioni tragicomiche molto reali e spontanee. In più è uno sguardo al passato dove ritorna la partita in spiaggia, il trio racconta in scenette e momenti esilaranti la loro storica amicizia.
E'un ritorno in grande stile gettando un occhio ai drammi post contemporanei come un'attività di famiglia che chiude, una moglie frustrata che getta tutto sul marito, un figlio sempre attaccato all'IPad, una società in cui le regole sono inesplicabilmente a volte ferree e solo a volte flessibili.
Vedere il trio così affiatato e che continua a invecchiare bene era il regalo più grosso che potessero fare a chi li ha amati e seguiti da sempre.

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