lunedì 11 aprile 2016

Virunga

Titolo: Virunga
Regia: Olando von Einsiedel
Anno: 2014
Paese: Gran Bretagna
Festival: Cinemambiente
Giudizio: 4/5

Il custode di gorilla André Bauma, il capo guardaparco Rodrigue Mugaruka Katembo, il capo guardiano Emmanuel de Merode e la giornalista francese Mélanie Gouby cercano di proteggere il Parco nazionale di Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo, casa degli ultimi gorilla di montagna del mondo, dalla guerra, dal bracconaggio e dalla minaccia dell'esplorazione petrolifera. La bellezza naturale e la biodiversità di Virunga si fondo e si intrecciano con le complesse questioni politiche ed economiche riguardanti l'esplorazione di petrolio e con il conflitto armato in corso nella regione.

Virunga accenna e tratta di diversi problemi ponendosi delle ottime domande e facendo luce su un problema e una causa di cui i giornali non sembrano parlare.
E lo fa, in questo caso Eisiedel, interrogando e recandosi proprio nel parco del Virunga, per cercare di delineare una indagine e un percorso conoscitivo sui personaggi e le vicende viste e vissute dal loro proprio punto di vista.
Collaborando ad esempio con i funzionari del parco e con la giornalista, per indagare sul ruolo della compagnia petrolifera britannica Soco International, il regista e la troupe mostrano i rappresentanti della Soco offrire tangenti ai guardaparco, immagini su cui La Soco International ha comunque sempre fortemente negato.
L'11 giugno 2014, la Soco International e il WWF hanno annunciato una dichiarazione congiunta nella quale la compagnia petrolifera si impegnava a «non intraprendere o commissionare nessuna attività esplorativa o altra perforazione all'interno del Parco Nazionale di Virunga a meno che l'UNESCO e il governo della Repubblica Democratica del Congo concordino sul fatto che tali attività non sono incompatibili con il suo status di patrimonio dell'umanità»
Tuttavia, come il documentario esplora, sembra che tutto ciò non basti, ponendo diversi dubbi sulla continuità o sugli organi di controllo in un'area così sconfinata.
Soprattutto contando che ad esempio i ranger conducono una lotta impari contro le milizie ribelli dell’M23, finanziate dai colossi del petrolio e appoggiate da alcuni esponenti del governo congolese.
Lo stesso governo poi che permette alla Soco plc di considerare carta straccia la legge nazionale che proibisce qualsiasi attività di sondaggio e di estrazione nelle aree naturalistiche protette.
Il parco, tra l’altro, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1975
La produzione del film è iniziata nel 2012, quando von Einsiedel è arrivato al Virunga, e i cui nello stesso aprile 2012, è iniziata la ribellione dell'M23, in questo modo misurando la temperatura del luogo si è spostato il focus del film, così da coprire anche il conflitto in corso.
Virunga non è solo un documentario naturalistico e videogiornalismo d'inchiesta.
Diventa in più un lavoro di straziante tenerezza, trattando e mostrando, l'amore dei custodi per i gorilla durante la loro crescita e tutto il bene e la felicità che arriva da chi decide di dare affetto e coraggio per dare un senso alla propria vita.





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