venerdì 29 gennaio 2016

Sherlock-The Abominable Bride

Titolo: Sherlock-The Abominable Bride
Regia: Douglas Mackinnon
Anno: 2015
Paese: Gran Bretagna
Giudizio: 3/5

Nel cuore della Londra vittoriana Thomas Ricoletti rimarrà stupefatto nel vedere la moglie vestita con il suo vecchio abito da sposa. Perché, solo poche ore prima, la donna… ha perso la vita. Così il fantasma della signora Ricoletti sembra ora aggirarsi per le strade con un’insaziabile sete di vendetta. Dalla nebbia avvolgente di Limehouse alle viscere di una chiesa in rovina, Holmes e Watson dovranno usare tutta la loro astuzia per combattere un nemico apparentemente già morto…

Pur non avendo visto la serie televisiva dell'investigatore di Baker Street (negli ultimi anni Sherlock è stato rimodellato da molti registi sia per quanto concerne i film che la serie televisiva).
L'idea o l'assunto di questo special natalizio, così è stato nominato, è allettante, curioso e per certi versi originale. Trovo che in questa nuova versione i personaggi vengono caratterizzati in modo intenso e appropriato, senza esagerazioni o macchiette. In particolare Watson, interpretato dallo hobbit Freeman, riesce a fare suo un personaggio molto difficile e importante.
In più appare un personaggio curioso che non conoscevo Mycroft Holmes, il fratello di Sherlock, vera mente geniale della famiglia, un obeso incredibile che ruba in più riprese la scena all'investigatore.
The Abominable Bride è la riscossa della donna, anzi delle donne con una Ricoletti affascinante quanto succube di una setta che poteva dare qualcosa di più.
Un caso che sembra far resuscitare paure e angosce del protagonista e catapultarlo attraverso epoche diverse, conducendolo da una misteriosa quanto nebulosa Londra vittoriana ai tempi nostri più grigi e meno misteriosi.
Se il caso in sè è affascinante ma non così carico di colpi di scena, come dice Holmes "non possono essere stati i gemelli" e poi soprattutto "i fantasmi non esistono", dall'altro le astuzie e le peripezie tecniche della regia fanno il resto, a volte in maniera eccessiva e apparentemenete fuori luogo confezionando un prodotto che sembra più un esercizio di stile e un divertissement su temi noti.
Una scommessa interessante, solo in parte avvincente, divertente e mai noiosa, che fin dalla sigla appare infarcita di elementi e rimandi alla stessa serie tv, che rinsalda alcune regole di genere mischiandole e potenziandole con tutto un apparato visivo e di mescolanza di marchingegni curioso e mai macchinoso.




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