lunedì 22 giugno 2015

Fin

Titolo: Fin
Regia: Jorge Torregrossa
Anno: 2012
Paese: Spagna
Festival: TFF 30°
Giudizio: 3/5

Alcuni amici che non si vedono da vent'anni organizzano un weekend in una località sperduta dei Pirenei. Mentre la rimpatriata si trasforma in un inquietante ritorno al passato, gli orologi e i cellulari si bloccano, le auto non si avviano.

Sebbene il film di Torregrossa incappi in diversi evidenti limiti di sceneggiatura e corre il rischio come molti film apocalittici di non spiegare la causa degli elementi, questo film spagnolo di genere, dalla sua ha diversi elementi che ne sanciscono comunque una buona riuscita.
A partire dall'incidente scatenante, alle sparizioni, ad alcuni sottotrame, come il dover apparire sempre diversi costruendo maschere e false relazioni, fino alle location forse tra le scelte più funzionali ed esteticamente interessanti del film.
In più sempre riferendosi ad alcuni schemi che credo Torregrossa abbia apprezzato molto di alcuni film, una sovrapposizione tra la fine imminente e la venuta in luce di crisi nascoste tra i protagonisti, che gli eventi finiscono per mettere in evidenza (vi ricorda qualcosa?)
Interessanti alcune scelte davvero funzionali del regista e buona la fotografia che riesce a mettere in evidenza contrasti soprattutto tra giorno e notte nelle diverse ambientazioni.
Al Tff è stato ignobilmente distrutto dalla critica che ha sottolineato in particolar modo la mancanza dei mezzi da parte della regia.
Non credo sia così.

Se proprio bisogna trovare un compromesso tra i pro e i contro della pellicola, il maggior difetto è la fuga dei protagonisti da qualcosa che fino alla fine non si sa cosa sia.

Nessun commento:

Posta un commento