martedì 2 dicembre 2014

Top Dog

Titolo: Top Dog
Regia: Martin Kemp
Anno: 2014
Paese: Gran Bretagna
Giudizio: 2/5

Billy Evans, capo di un gruppo di ultrà, si mette contro un boss del racket che ha preso di mira il pub di alcuni suoi parenti.
L’occasione gli permette di costruire un business di “sicurezza” per le attività commerciali e locali notturni. Ha tanti amici Billy, ma non ha preso in considerazione che il suo rivale è più grosso di lui e inizia a distruggere i locali protetti da Billy.
Naturalmente la vendetta non si fa attendere e sfocerà in due omicidi.
Quando Billy si accorgerà di essere andato oltre, sarà troppo tardi.

Forse non tutti i romanzi devono per forza diventare film e forse lo stereotipo per cui malavitoso è direttamente proporzionale agli hooligans, al percorso di redenzione e alla divertentissima violenza british come risposta alla vendetta, comincia con gli anni a perdere il suo fascino.
Tratto da un romanzo cult in Gran Bretagna, Kep affida il compito al classico villain antagonista Leo Gregory, attore che ritroviamo come il prezzemolo in molti ruoli, tutti identici, in cui basta parlare di football, tifoserie, pub e scazzottate.
Purtroppo un film britannico che non si discosta dal genere, puntando e continuando a credere sempre nello stesso impianto, certo arricchito da un supporto tecnico funzionale e che rientra a tutti gli effetti nel tipico stile inglese, ma che rimane sempre lì, a faticare con una narrazione e una storia già vista e sentita.






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