martedì 2 dicembre 2014

Cyrus

Titolo: Cyrus
Regia: Jay Duplass
Anno: 2010
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Molly incontra a una festa John, un divorziato profondamente solo e depresso. I due sembrano proprio fatti l’uno per l’altra e John non riesce a credere a questa sua improvvisa fortuna sentimentale. Così, tra i due, inizia un’appassionata storia d’amore. L’idillio si incrina quando entra in scena il ventunenne figlio di Molly, Cyrus, musicista new age, che con la madre ha un rapporto non convenzionale ed è fermamente intenzionato a conservare l’amore della donna esclusivamente per sé.

Se non fosse per alcuni dialoghi ai limiti del politicamente corretto, con cui la coppia di fratelli Duplass avvolge la commedia, mantenendola sempre su di un certo livello, Cyrus avrebbe colpito ancora più a fondo con la sua critica sui bamboccioni.
Cyrus è un film gradevole ma in fondo molto prevedibile e spiazzante insieme, con alcuni momenti davvero esilaranti e drammatici e che trova negli intrecci narrativi e negli ottimi attori John C. Reilly, Marisa Tomei, nonchè Cyrus (la new entry Jonah Hill) il sodalizio perfetto.
Con un soggetto semplice, ingenuo ma efficace, come il tema del bamboccione (basti pensare come da noi il fenomeno aumenta a dismisura) nei sui toni bassi, dialoghi taglienti e un budget scarsissimo, non accenna a far parlare di sè ma si gusta piacevolmente.

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