giovedì 26 giugno 2014

Wrong

Titolo: Wrong
Regia: Quentin Dupieux
Anno: 2012
Paese: Usa
Festival: TFF 30°
Giudizio: 3/5

Dolph Springer si sveglia una mattina e si rende conto di aver perso l'amore della sua vita, il suo cane Paul. La ricerca del fidato amico lo porterà a cambiare se stesso e quelli che incontra.

Dupieux e il lato inquietante del non-sense.
Prima di ROBBER e del suo migliore finora WRONG COPS, il dee-jay e regista francese, continua la sua visione bizzarra degli aspetti quotidiani della vita, come sempre sfruttando un impianto a volte grottesco e spesso con grandi dosi di humor nero.
Sembra che a Mr Oizo proprio la quotidianità infastidisca quindi la capovolge ma senza esagerare nemmeno troppo, la riplasma mettendoci del suo a tempi di electro, con un risultato che spesso e volentieri funziona e diventa pure maledettamente divertente.
Da un ufficio di lavoro in cui piove continuamente dentro, ad un vicinato quanto mai difficile da accettare, sembra uno scanner delle nevrosi e delle ansie post moderne e di tutta la frustrazione generata e mal vissuta, per non esplodere, ma anzi implodendo dalla rabbia.
Il meccanismo di difesa dall'assurdo dei personaggi del film è quello della negazione e sembra davvero aver inquadrato una delle caratteristiche post-moderne di noi scimmie ammaestrate male e votate all'egoismo e alla proprietà privata.
Il punto più forte che Dupiex centra (non si capisce se volutamente o no) è proprio l'interessante critica surrealista sull'alienazione piccolo-borghese che ci colpisce ora più che mai.


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