lunedì 16 giugno 2014

Antisocial

Titolo: Antisocial
Regia: Cody Calahan
Anno: 2013
Paese: Canada
Giudizio: 2/5

Cinque amici si riuniscono per festeggiare insieme Capodanno, proprio quando il resto del mondo sembra colpito da una piaga biblica: una malattia che si diffonde su scala globale.

Forse si potrebbe creare un nuovo filone, un sotto-genere horror sugli sviluppi digitali 2.0, ovvero sulle tecnologie di seconda generazione. Queste tecnologie hanno l'opportunità di poter sondare e analizzare i nuovi sistemi di comunicazione digitale e le conseguenze impreviste o gli effetti inattesi che può suscitare una fruizione o una dipendenza troppo estesa.
Il rischio più grosso del film di Calahan è quello di aver portato un virus dentro il pc mostrando di conseguenza tutta la violenza e il gore che possono emergere, ridipingendo pareti e aspirazioni dei cinque presenti nella casa.
Se è vero che il Canada negli ultimi anni sta sfornando film molto interessanti e a volte originali nel genere, questo Antisocial coglie dei passaggi interessanti ma senza approfondire in modo sensato (certo con un'idea del genere non era semplice) e rimanendo troppo approntato alla parte tecnica senza approfondire le cause o alcune idee della sceneggiatura.
Infine posso apprezzare l'idea del regista di cercare di stendere trame totalmente nuove, originali e sorprendenti. Il problema che può far risultare la scelta piuttosto rischiosa è che basta un niente per forzare la mano e trasformare qualcosa di originale in qualcosa di assurdo.

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