mercoledì 19 febbraio 2014

Beneath

Titolo: Beneath
Regia: Larry Fessenden
Anno: 2013
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Sei amici liceali decidono di festeggiare il loro diploma con una escursione nella zona di un lago isolato. Le cose prendono una brutta piega quando si ritrovano costretti a confrontarsi con un micidiale predatore subacqueo che mette alla prova la loro amicizia in una estrema lotta per la sopravvivenza. Con la barca fuori uso, i sei amici tenteranno di trovare un modo per ritornare a riva e decidere chi di loro dovrà essere sacrificato.

E'strano dare un giudizio ad un film particolare come Beneath "Sotto". Sembra quasi una parodia per certi versi dello stesso genere e poi il fatto che il mostro marino (un pesce gatto) non faccia paura, sia stato fatto artigianalmente e si muova molto male (probabilmente telecomandato) fa slittare tanti elementi verso una goliardata o una trashata.
Oppure semplicemente Fessenden era stufo di ripetere sempre la stessa struttura e lo stesso impianto narrativo, optando così per fare qualcos'altro di leggermente innovativo, oppure più di tutto un voler prendersi gioco del pubblico anticipando spesso mosse e intenzioni.
E comunque lo fa niente affatto in modo stupido o ridicolo, come potrà sembrare, ma proprio metaforizzando sulla fantasia e sulle illusioni di un manipolo di teen-ager tutti arrapati e pronti a sacrificare il vitello magro.
A parte la durata eccessivamente lunga in cui spesso alcune scene e dialoghi si ripetono e non portano a nulla, o meglio portano quasi all'esasperazione, è proprio la suspance, l'elemento chiave del film, giocato tutto su una metafora che seppur con qualche difettuccio, funziona e fa pure ridere per l'ironia drammatica di fondo.
Fessenden come regista aveva esordito con un episodio di FEAR IT SELF, LAST WINTER e WENDIGO.



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