lunedì 24 dicembre 2012

I am Omega


Titolo: I am Omega
Regia: Griff Furst
Anno: 2007
Paese: Usa
Giudizio: 2/5

Scampato a una epidemia che ha trasformato gli Stati Uniti in un inferno popolato da sanguinari zombies, Renchard, rintanatosi in una casa alla periferia di Los Angeles, lotta per la sopravvivenza disseminando mine per la città nel tentativo di creare una terra di nessuno tra se stesso e i mutanti. Ma Renchard non è l'unico sopravvissuto e quando due individui - che, si scoprirà poi, seguono sinistri interessi personali - lo obbligano, armi alla mano, a tornare in città per salvare Brianna, una ragazza dal cui sangue si può forse ricavare l'antidoto per debellare il contagio, egli è costretto a ingaggiare una disperata corsa contro il tempo prima che le bombe esplodano

Dopo IO SONO LEGGENDA la Asylum non poteva certo farsi scappare questa ghiotta occasione di ricopiare spudoratamente, caratteristica della casata in questione, l’idea del romanzo di Matheson.
Ma attenzione. A dispetto di tutti i brutali colpi apportati finora, I Am Omega, con ovvi strafalcioni, errori grossolani e incapacità della regia, riesce comunque a essere uno dei lavori migliori.
Ancora una volta gli intenti commerciali della Asylum vanno premiati così come il fatto di riuscire grazie a campagne di marketing molto mirate, a far uscire le simil-parodie a basso costo, un mese o poco prima rispetto alle uscite dei grandi blockbuster.
Una mossa astuta che ha saputo dare quella liquidità importante tale da continuare a sfornare film a gogò.
Dacascos a differenza di Smith è il perfetto opposto. Marziale e inespressivo, riesce però, grazie a una saggia legge del risparmio della regia, a essere tra i mali minori.
Certo che se poi Furst prova a creare ridicole scene dove si cerca di ricreare l’instabilità mentale dovuta al lungo isolamento allora il danno è imminente.

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