domenica 20 marzo 2011

Identità sospette

Titolo: Identità sospette
Regia: Simon Bread
Anno: 2006
Paese:Usa
Giudizio: 3/5

Cinque sconosciuti si risvegliano all'interno di un magazzino senza ricordare la propria identità né come sono finiti in quel posto. Ben presto capiscono di essere stati rapiti e per restare in vita saranno costretti a scoprire chi sono le vittime e chi i carnefici.

L’esordio di Simon Bread sembra riassumere in parte alcune delle scelte hollywoodiane degli ultimi anni. Un gruppo di personaggi che si ritrovano legati, ammanettati e storditi in una stanza da cui non possono uscire e naturalmente sembra non esserci inizialmente nessun legame tra di loro. Personaggi che dimenticano ma poi ricordano con flashback tagliati e poco chiari come si trovino in quella situazione. Un montaggio nell’ultima parte piuttosto frenetico e una sottile linea di suspance che viene però subito messa a tacere da un insieme di elementi che sembrano voler distruggere il film anche se poi si rivelano funzionali ma disarticolati (il rapporto con la moglie/aiutante del protagonista, l’inutile indagine poliziesca scialba e disorientata). Un film guardabile con alcune scene interessanti ma alla fine sembra di aver mischiato carte di diversi generi per confezionare un thriller che ricorda SAW ma anche IDENTITA’.
In conclusione un thriller di facile fruizione che diverte ma non entusiasma.

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