sabato 17 febbraio 2024

Beekeeper


Titolo: Beekeeper
Regia: David Ayer
Anno: 2023
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Adam Clay è, o almeno sembra, un apicultore. In realtà è un ex Beekeeper, ossia il protettore di un altro genere di "alveare": è un agente dei servizi segreti dalle doti fisiche straordinarie, con il compito di intervenire quando gli equilibri del sistema democratico sono in pericolo. La sua vicina di casa, Eloise, subisce una truffa informatica che la priva in un istante di ogni risparmio e di un fondo di beneficenza da lei gestito. Sopraffatta dalla disperazione per quanto avvenuto, la donna si suicida: Clay decide di vendicare lei e le altre vittime di questa ingiustizia, distruggendo tutto ciò che lo separa dalla cima della piramide criminosa.
 
Beekeeper è un film davvero tamarro e ignorante. Sulla scia del messaggio di fondo per cui alcune compagnie si arricchiscono a danno di vittime inconsapevoli, le quali con un click perdono tutti i loro fondi e che gli stessi capitali vengono poi usati da questi "potenti" delle compagnie per finanziare campagne politiche. Direi l'intento migliore del film. Poi c'è Jason che fa parte di questa "società segreta" dei Beekepper che servono per mantenere ordine nell'alveare e che sono più forti e potenti di ogni elite speciale (il monologo di Jeremy Irons per sbeffeggiare i Navy Seals e la Swat è la ciliegina sulla torta) e poi vediamo tutti che litigano con tutti dove quelli dell'Fbi, l'esercito e tutti i gruppi sopra citati nel loro caos non fanno che prendersi mazzate da Jason ed essere ridicolizzati per poi finire male
Beekeeper alla fine fa quello che deve fare, regala action e combattimenti a profusione per tutta la durata del film e non ha mai un momento in cui cala la tensione. Ayer in questo essendo tra i più agguerriti nel genere riesce ad essere la scelta e il compromesso perfetto per dare agli amanti del genere quello che volevano.

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