domenica 15 dicembre 2019

Witch-Part 1


Titolo: Witch-Part 1
Regia: Park Hoon-Jung
Anno: 2018
Paese: Corea del Sud
Giudizio: 3/5

Ja-yoon sembra una ragazza dotata per gli studi come per il canto, un piccolo prodigio camuffato da timida adolescente. Almeno finché il suo passato misterioso e losco non arriva a casa dei suoi genitori adottivi. Un'azione che scatenerà la natura nascosta di Ja-yoon, quella che le è valso il soprannome di "Piccola strega".

Park Hoon-Jung sceneggiatore di Saw the Devil e regista di Daeho aka The Tiger: An Old Hunter's Tale, firma il primo kolossal sui super eroi coreano. Praticamente distrugge quasi tutta la filmografia Marvel in poco più di due ore, facendo quello che tutti si aspettavano, ovvero un film poco modaiolo, assolutamente imperfetto, uno sci-fi young adult occidentale cattivissimo che non lesina mai sul sangue e altri aspetti come il torture porn.
Seppur la trama sembra solo un pretesto, il film ha tantissimi clichè con una struttura e tanti sviluppi abbastanza ormai rodati nel genere, senza per forza dover compiere guizzi originali di alcun tipo se non nelle scene d'azione. Un altro esempio per mostrare come sempre l'avanguardia in questo campo di un paese che non smetterà mai di stupirci, che continua a schierare registi capaci e con una messa in scena minimale, minuziosa e in grado di saper muoversi nel cinema di genere. Witch-Part 1 sembra il primo capitolo di una trilogia che speriamo venga distribuita anche da noi dal momento che seppur la tematica commerciale, ancora per quanto concerne la distribuzione non è stato detto nulla.
Il perchè è riassumibile in poche parole: violenza e sangue a profusione. Soprattutto quando a farla da padrone sono dei ragazzi ancor più indemoniati degli stessi mandanti adulti, in un giro perverso di codici prestabiliti, una gerarchia di vittime e carnefici che avrà alcuni colpi di scena più che altro legati a come verranno sbudellati o fatti letteralmente esplodere alcuni personaggi di punta.
Un film amaro che parla di esperimenti, redenzione, sembra strizzare l'occhio agli X-Men ma senza addolcire nulla e soprattutto lasciando la fisionomia umana senza connotarla in alcun modo ma invece sapendo diventare brutale ed esplicito quando i ragazzi dotati devono uccidere o prevalere su qualcuno. Una caccia alla predestinata, un road movie, un survival movie, dove l'esitazione non esiste, tutto accade e succede in maniera frenetica con una carneficina che non risparmia nessuno.
Witch sembra portare al logoramento mentale e poi fisica la sua protagonista, sottoponendola a strazi continui per vedere cosa sia realmente. Quando la sua vera essenza esploderà, trasformandola in una macchina spietata e sanguinaria, tutto il resto sarà semplicemente carta da parati, in una strage all'interno dei laboratori segreti, dove Ja-yoon annienterà tutto e tutti in pochi nano secondi.



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