lunedì 24 dicembre 2018

Monster party


Titolo: Monster party
Regia: Chris von Hoffmann
Anno: 2018
Paese: Usa
Giudizio: 2/5

Tre ladri indebitati fino al collo si infiltrano in una festa dentro una villa, con il progetto di rubare i soldi dalla cassaforte. Piano piano si rendono conto però che gli invitati alla festa non sono quello che sembrano.

Monster Party è un altro di quegli horror che sulla carta appaiono interessanti con una trama furba e d'effetto ma che per qualche strano motivo ti aspetti dietro l'angolo la solita fregatura che stanne certo, prima o poi arriverà.
E così manco a dirlo è stato.
Certo meno noioso di quello che mi sarei aspettato dal momento che il sangue non manca e dal secondo atto diventa una mattanza generale con un ritmo sostenuto.
L'incidente scatenante con il padre preso in ostaggio è ai limiti della denuncia (Hoffmann voleva fare il botto ma l'esagerazione costa sempre molto se non sei capace a dosarla) e l'unico altro elemento assurdo ma che diventa funzionale alla vicenda, sembra strizzare l'occhio a Man in the Dark
e Society-The Horror , ovvero quello che la famiglia di pazzi relegata nella casa deve fare una sorta di cerimonia per festeggiare come con gli alcolisti anonimi, il fatto di non aver ucciso nessuno. Sono una famiglia di psicopatici serial killer che con il loro terapeuta stanno scontando questa sorta di accordo fino a che ovviamente i ladri di turno, teen ager con tanti sogni nel cassetto che andranno infranti per forza, fanno capolino...
Praticamente questa famiglia è tenuta sotto controllo da un uomo, l'unico a far davvero paura, il cui compito è placare la loro sete di sangue e la mancanza di un paio di giorni della settimana nella testa.

Non saprei che altro dire, se non che il finale non aggiunge molto e quello che fa lo aggiunge male, a questo punto era meglio rimanere nella casa a godersi la mattanza.

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