sabato 20 febbraio 2016

99 Homes

Titolo: 99 Homes
Regia: Ramin Bahrani
Anno: 2014
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Dennis Nash, sua madre e suo figlio vengono buttati fuori dalla casa in cui hanno sempre vissuto nel giro di pochi minuti, il tempo di raccogliere due cose, le foto ricordo, i giochi del bambino, una piantina in vaso. L'agente immobiliare Rick Carver non ha tempo da perdere e si fa accompagnare dalla polizia. Dopo Nash, tocca a molte altre case, famiglie da spedire in qualche motel, anziani da parcheggiare alla croce rossa: tutta gente che non ce la più a pagare il mutuo, tutte case che fruttano a Carver un sacco di soldi. Ma Nash non si vuole arrendere, è deciso a ridare al figlio la sua stanza, dovesse vendere l'anima al diavolo. Ed è così che comincia a lavorare per Carver stesso, dentro e fuori la legalità, infliggendo ad altri come lui le sofferenze che ha appena subito, perché "l'America è stata costruita per i vincenti" e non sarà lui il perdente di turno.

Carver, interpretato dal grandioso Shannon, è un imprenditore disposto a tutto per i soldi.
Uno come tanti, diremmo noi, sempre al cellulare, giocando tra rabbia e falsa modestia in qualcosa che gli riesce proprio bene tra gli spazi interstiziali della truffa, mostrando i denti, senza mai alzare un dito e sfrattando centinaia di persone riuscendo a trovare nella legge la legittimità per i suoi scopi.
A bisogno di qualcuno che prenda il suo posto nel mettersi in gioco e chi meglio del giovane padre timorato di Dio a cui ha tolto da poco la casa e disposto a tutto per riottenerla?
Il film di Bahrani non è certo originale e la sua struttura segue dei binari classici e canonici del genere senza mai osare o fare più di quel che deve.
99 Homes è la solita discesa negli eccessi di ciò che non sta andando negli Usa, dei mutui impossibile da pagare, degli sfratti e del debito che continua a salire in modo incessante, interpretato da un unico grande attore in grado di portarsi sulle spalle tutto il peso del film.




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