lunedì 29 giugno 2015

Retrieval

Titolo: Retrieval
Regia: Chris Eska
Anno: 2013
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Alle porte di una Guerra Civile, un ragazzo viene inviato da una banda di cacciatori di taglie a recuperare un uomo ricercato per riportarlo nel Sud. Quando i due, però, cominciano a formare un legame inaspettato, il ragazzo dovrà prendere una difficile decisione.

La scena iniziale è forse la migliore di tutto il film con un bambino che perde la sua innocenza e tradisce alcuni schiavi che sono nelle sue stesse condizioni.
Una scelta terribile che provocherà degli effetti e delle conseguenze sulla psicologia del piccolo protagonista e anche di chi gli sta attorno e deciderà di prendersi cura di lui.
Un indie che tutto sommato riesce in un'impresa abbastanza complessa per trama, significati e intenti.
Un film che si concentra principalmente su tre personaggi inquadrandone le storie e portando gli intrecci narrativi a dei buoni colpi di scena, senza contare quello finale, purtoppo prevedibilissimo ma non abbassa di molto l'atmosfera rendendola comunque coinvolgente come le caratterizzazioni dei tre e in particolare del rapporto che cresce tra ragazzo e adulto, carnefice e vittima, in un viaggio di sopravvivenza che forse ben inquadra le condizioni dei neri ai tempi degli Unionisti e i Confederati.
Forse la pecca maggiore è nella scena della guerra, con una rivisitazione storica che paga i limiti di budget e risulta anche assurda per la messa in scena contando i due eserciti che si affrontano e in mezzo a loro i protagonisti che non sembrano quasi accorgersi di nulla.



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