sabato 16 luglio 2011

Halloween 2


Titolo: Halloween 2
Regia: Rob Zombie
Anno: 2009
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

E' di nuovo Halloween, e Michael Myers fa ritorno nella soporifera cittadina di Haddonfield, Illinois, per occuparsi di alcune questioni di famiglia rimaste irrisolte. Scatenando una scia di terrore che solo il maestro Rob Zombie è in grado di creare, Myers non si fermerà davanti a niente per celare i segreti del suo oscuro passato. Ma la città ha un nuovo improbabile eroe, se riusciranno a sopravvivere abbastanza a lungo da fermare ciò che non può essere fermato. Il male è qui. Cammina tra noi.

Rob Zombie è uno che ci sa fare.
Possiamo dire che tutta la sua filmografia, all’inizio certamente più personale e libera, coincideva con quella carenza sul genere che ha saputo ritrasformare, grazie ad una cultura cinefila enorme e un suo stile personale da rockstar, e contaminare le sue precedenti opere.
L’esempio certamente più riuscito in questo caso è proprio LA CASA DEL DIAVOLO anche se addirittura sull’animazione ha confezionato un gioiellino come THE HAUNTED WORLD OF EL SUPERBEASTO.
Halloween 2 secondo me è un film che continua nella sua scalata di omaggi come spesso capita nei remake. Anche se in questo caso Rob è attento e fedele ai suoi principi senza seguire alla carta la sceneggiatura del primo ma anzi partendo da quello spunto per rivisitare e ricollocare la storia.
E’ assolutamente carico di una violenza e di un’esasperazione allarmanti (quasi tutti i monologhi dei personaggi sono costituiti da fuck and more and more and more…..) le scene splatter cercando di essere sempre più realistiche riuscendoci la maggior parte delle volte merito della sempre più brava Adrienne Lynn.

Basterebbe una sequenza da sola a far capire il delirio onirico del regista. Quella stessa scena che sembra rubata da una favola macabra e horror di Alice in wonderland e che vede la famiglia Myers,bambino,madre bianca resa quasi strega e il gigante barbuto vicino al tavolo di alcune strane creature che sembrano essere i padroni del male.

Musiche,reparto tecnico,cast(menzioniamo almeno Brad Dourif e Malcom McDowell)due assi da novanta, anche se per il primo ci sono delle cadute di stile e di ritmo che da un certo punto di vista sottolineano l’unica vera difficoltà di Zombie ovvero di avere ancora delle lacune a livello narrativo.
Su tutto quanto il resto il film è davvero violento e macabro superando di gran lunga il primo capitolo e omaggiando di più proprio il regno delle creature del male.

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